Il centro storico di Napoli sarà
letteralmente invaso dall’originale corteo guidato
dagli artisti di strada provenienti da tutto il mondo:
musicisti, mimi, ballerini e clown dispenseranno colori,
musica e sorrisi ai passanti e a quanti si vorranno
accodare. È lo Strit Festival, che si snoderà
lungo Piazza
del Gesù, Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli,
Piazza San Domenico, Piazza Santa Maria la Nova e
Largo Banchi Nuovi.
La Notte Bianca a Palazzo
Gravina, sede della Facoltà di
Architettura dell’Università
“Federico II”, parte alle ore 21 con un
omaggio a Thelonious Monk, il pianista più
rivoluzionario del jazz. Stefano Benni lo ricorda
in un reading che unisce citazioni da Allen Ginsberg
ai suoi testi originali. Alle 22,30, Peppe Barra si
cimenta nel racconto di favole tratte da “Lo
Cunto de li Cunti, ovvero il Pentamerone” di
Basile e di novelle del Boccaccio, con gli arrangiamenti
di Savio Riccardi e le musiche di Lino Cannavacciuolo.
È Renato Carpentieri che salirà poi
alla ribalta, con “L’Odissea, sinfonia
del Mediterraneo”. Le musiche di Ludovico Einaudi
saranno le onde che guideranno la danza di Michele
Simonetti nella memoria del mare.
Altro interessante reading alla
Libreria Pisanti, organizzato in collaborazione
con “L’Orientale”, l’Università
“Federico II” e ATENEAPOLI: presenti Roberto
Saviano, autore di “Gomorra”, Isaia Sales
e Salvatore Prisco che discutono su Napoli. A margine,
happening musicale con l’orchestra jazz della
Federico II e degustazioni enogastronomiche curate
dall’Ersac.
A
Piazza Mercato
torna “La Notte della Tammorra”, il
raduno delle grande feste della Campania: riti e cultura
popolare, mostre, laboratori, i ritmi sfrenati delle
tammorre. Per rinfrancarsi dopo essersi scatenati
nelle danze, l’Associazione Pizzaioli propone
le proprie specialità. Sempre in tema di tradizioni,
a Piazza
Carlo Troia “Folklore e mode del
Mediterraneo”.
Gli appassionati di una musica dalle
sonorità più particolari e ricercate
troveranno di proprio gradimento il palco dell’Ospedale
Militare, sul quale si esibiranno giovani
band dal suono “alternativo”. E per chi
vuole vivere la Notte Bianca del 30 settembre ballando
e scatenandosi al ritmo della musica, ecco dieci Dj
a bordo di City sight-seeing trasformati in consolle
itineranti e, alla Chiesa
di San Severo al Pendino, sei diversi
DJ set e una performance di body art. Quando la musica
elettronica diventa esperienza interattiva e voglia
di comunità, protagonisti i giovani.
A due passi dal centro storico,
in Piazzetta
Materdei, un angolo di divertimento non
scontato con “MaterdayNight - Il Rione-evento
di Materdei”, dove si potranno seguire concerti,
esposizioni e mostre. Infine, il progetto videoblog
“La Mia Notte Bianca”: tutti i visitatori
potranno inviare il loro video amatoriale della Notte
Bianca sul sito www.ilrichiamo.org, e poi vederlo
pubblicato sul blog dedicato all’evento. Dalla
selezione dei migliori video nascerà un cortometraggio
scaricabile da internet.
(15/09/2006)
L’ufficio stampa