|
|
DICHIARAZIONE GIOVANNA
MARTANO
Assessore al Turismo, Artigianato, Commercio della Provincia di Napoli
La Notte Bianca, come mostra il grande successo della passata
edizione, rappresenta per Napoli un importante momento di incontro fra
i cittadini, di riscoperta dei luoghi e dei talenti della nostra città.
I due milioni di presenze della prima notte bianca napoletana indicano,
inoltre, come questa iniziativa superi i confini cittadini e offra, anche
ai turisti italiani e stranieri, una grande occasione per conoscere la
nostra città in un clima di entusiasmo, sicurezza e allegria.
Anche quest’anno la Provincia di Napoli ha partecipato con grande
impegno e forza progettuale all’organizzazione dell’evento
del 30 settembre, chiusura simbolica della stagione estiva, che ci ha
visti protagonisti della realizzazione di grandi eventi di spettacolo
e cultura per napoletani e turisti, primi fra tutti i concerti gratuiti
all’Arena Flegrea e i numerosi festival del Circuito Jazz. Un insieme
di iniziative che ha coinvolto l’intera provincia, consentendo di
offrire ai tanti visitatori presenti sul nostro territorio una proposta
di intrattenimento ricca e di qualità, come da anni richiesto dagli
operatori del settore.
La notte bianca rappresenta un importante momento di promozione del nostro
territorio e di sviluppo economico, come mostra il saldo nettamente positivo
della passata edizione. Una possibilità significativa innanzitutto
per il comparto del commercio e, più in generale, per tutto il
terzo settore.
Il tema per l’appuntamento di quest’anno è il Mediterraneo
un mare di cultura, una scelta che conferma la vocazione di Napoli a proporsi
come luogo di incontro fra diverse culture, testa di ponte fra l’Europa,
il nord Africa e il Medio Oriente. Nelle piazze e nelle strade della nostra
città, con tutte le municipalità coinvolte nell’organizzazione,
si esibiranno artisti provenienti dai diversi paesi mediterranei, un segnale
di tolleranza e rispetto reciproco fondamentale in un momento come l’attuale,
che vede il Mediterraneo ancora una volta teatro di conflitti e divisioni.
Giovanna Martano
|