Notte Bianca Napoli 2006  
 

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Notte Bianca 2005

 

Verso la Notte Bianca: gli eventi - Municipalità 3 - Approdano nei quartieri “settentrionali” di Napoli gli artisti e le sonorità di Francia e Paesi Balcanici, con la musica napoletana di Antonella D’Agostino e Valentina Stella.

In Piazza Cavour, spettacolo in chiave femminile ne “Il rosa della Notte Bianca”. Apre Antonella D’Agostino, che canta la “Napoli in bianco e nero”: la memorabile protagonista della “Gatta Cenerentola” interpreterà alcuni brani del suo ampio repertorio.
Alle 22 esibizione di Maria Nazionale, I Ragazzi di Scampia e Brunella Selo. Tocca poi a Cristina Donadio e Marco Zurzolo emozionare il pubblico con la loro “Suite per fiati e sentimenti”, un progetto che mescola i canti dei partenopei Peppe Lanzetta ed Enzo Moscato a musiche e testi di autori brasiliani e argentini. All’1.30 sul palco salirà M’Barka Ben Taleb, la cantante tunisina che, accompagnata da solisti arabi e italiani, interpreterà brani napoletani e francesi tratti dal suo ultimo album AltoCalore. Per i nottambuli più resistenti, alle 2,30 Enza Di Blasio con “Il canzoniere della ritta e della manca”. Il divertimento per il pubblico è assicurato dagli interventi di Maria Bolignano e, direttamente da Zelig e fresca vincitrice del “Premio Massimo Troisi”, Rita Pelusio.
“Fuoco su di me”, il film di Lamberto Lambertini ambientato durante il periodo storico della costruzione del ponte della Sanità, è il piatto forte della Notte Bianca alla Sanità, arricchita dall’esibizione di Valentina Stella

Apertura straordinaria al buio per la Basilica di Santa Maria della Sanità, con visite gratuite guidate alla Basilica, al Museo di San Vincenzo e al Chiostro. Aperte eccezionalmente anche le Catacombe di San Gaudioso, con biglietto d’ingresso ridotto a 3 euro.

Al Parco del Poggio arrivano i ritmi dispari tradizionali della musica dei Balcani. Sarà prima la cosentina “Spasulati Band” a mescolare reggae, ska, dub e “patchanka”, la musica balcanica in lingua arbreshe, l’idioma di origine albanese che ancora oggi è parlato a Santa Sofia d’Epiro (CS), loro paese d’origine. Toccherà poi a Les Anarchistes prendere il testimone. Alle 23, infine, i Fanfara Tirana & Nico Zela proporranno i temi tradizionali delle feste nuziali, che si sovrappongono alle ammalianti atmosfere balcaniche. Una musica che “fa ballare anche i morti” come amano dire i loro appassionati.

(18/09/2006)

L’ufficio stampa

 
 
 
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